lunedì 6 luglio 2009

No Troll No Party


E' tuttora in corso una delle feste più divertenti dell’internets.

Prendiamo un diffusissimo social network, tanto famoso quanto inutile.
Prendiamo un gruppo di persone composto da fans di un noto tg specializzato in Jacko e cani abbandonati.
E prendiamo infine un gruppo di simpatici buontemponi che decidono di rompere la monotonia dei messaggi tipo “ke bello qnd succedono le cose belle!!!!!” oppure “ke brutto qnd succedono le cose brutte!!!!!”,
inserendo
interessanti
spunti
di
discussione


Mescolate bene ed il LOAL è servito.

giovedì 14 maggio 2009

Il vero terremoto

l’iperinformazione, il susseguirsi frenetico e quotidiano di notizie su notizie su ogni canale mediatico e la relativa spettacolarizzazione porta ad una inevitabile assuefazione.
Ogni notizia viene annacquata da mille e mille altre notizie, più o meno importanti, che ci portano a scordare in fretta ciò che è successo neanche un mese fa.

Influenza suina, veline a Strasburgo e recente divorzio all’italiana del nostro amato premier ci hanno fatto rapidamente dimenticare quella che è stata una delle sciagure più clamorose degli ultimi 30 anni.


Stefano D’Orazio non fa più parte dei Pooh.



Parliamoci chiaro, e senza ipocrisie.
non venitemi a dire che l’abbandono di Stefano D’Orazio non vi riguarda.

Tutti siamo fans dei Pooh, o per un breve lasso della nostra esistenza lo siamo stati
.
Io lo sono stato a 12 anni
a 13 già ne avevo le palle piene.

Ma non li rinnego, e mi sento vicino a Stefano; siamo entrambi dei mediocri batteristi.


Capisco che dopo Albano e Romina non ci si dovrebbe stupire più di nulla,
ma qua la faccenda si fa seria.
Come caspita si fa a giustificare il motivo che ha spinto il batterista a mollare tutto dopo appena 38 anni?

Figuriamoci cosa succederebbe se la gran corazzata della canzone italiana (che, dopo aver toccato l’apice con Parsifal, ha sfornato in 30 anni solo pezzi trabordanti melassa e DJ Francesco) dovesse sospendere l’attività.

Ben che vada si rischia suicidio di massa di tutti i fedeli sparsi per il bel paese.
la sostituzione va fatta, e a breve.
E con chi caspita lo rimpiazzano?
Non deve essere per niente facile trovare un turnista che debba suonare su un drumset con doppia cassa a scopo dimostrativo, senza MAI usarla
oppure con le pelli dei tamburi sorde, triggerate e collegate al mixer (che manco i gruppi di liscio il venerdì sera che suonano in playback…)
che debba portare avanti un 4/4 appoggiatissimo e privo di qualsiasi fill in


e soprattutto.. CHE PIACCIA AI FANS.


Già. I fans






io invece piango solo quando guardo la soap preferita il pomeriggio su Rete4.



È che quando il fruttivendolo matura i contributi solitamente decide di andare in pensione, e manda Noè-Roby93 anche a cagare qualora non lo accettasse. Quindi il paragone non mi sembra credibile



Interessante il fatto che i Pooh debbano sciogliersi perche Robymusic64 non riesce ad immaginarli.



anche questa è l’italia, come giustamente dice massimo cossali non prestando troppa attenzione alla punteggiatura

poteva l’universo facebook esimersi dall’esternare il proprio disappunto?


è che qua la si butta un po’ sul pesante

Corrado invece cerca di sdrammatizzare


con questa spassosissima battuta by Corrado

qua, ad esempio, c’è un po’ di confusione:

Luigi, oltre a non aver ben le idee chiare riguardo batteristi fenomenali e management, pensa bene di spiegare a D’Orazio quali sono i suoi compiti gestionali all’interno della Tamata.
Presumo che prima di redarre l’organigramma abbiano chiesto la sua consulenza.

il "QUINDI RIPENSACI" assomiglia molto ad un avvertimento mafioso, io non dormirei tanto tranquillo.


delizioso anche il paragone coi Pink Floyd.
che di fatto non esistono più


Waters se ne andò nel ’84 con cospicua liquidazione,
con la differenza che in quei tempi i Pink Floyd avevano appena pubblicato “The Final Cut”, erano all’apice del loro successo, e non erano diventati parodia di se stessi, delle macchiette a cui manca solo andare a “una rotonda sul mare”
con gli Equipe84 ed essere intervistati da Red Ronnie

mercoledì 25 marzo 2009

Chi non lavora non fa l'ammmore, quindi ammazziamoci di pippe

Ehm... Signor Presidente Democraticamente Eletto..
si dice in giro che la gente lavorerebbe pure, se magari qualcuno gli dicesse
DOVE

giovedì 5 febbraio 2009

qualche lettura per stimolare l'appetito


I lettori di Gazzettino.it lanciano online lo sciopero della fame e della sete

Cominceremo anche noi quando staccheranno il sondino

Dal momento in cui ad Eluana sarà tolto il sondino inizierò anch'io a non mangiare e a non bere. Chi si vuole aggregare a questa iniziativa ben venga. Sono stanco di vivere in un paese in cui si chiama diritto l'uccidere

Buongiorno a tutti, un pensiero mi gira per la mente osservando l'accanimento con cui il padre di Eluana vuole far morire sua figlia. Magari si sarebbe risvegliata. Spero per lui che non sia così, ma non ha il viso sereno, di chi sa di fare una cosa giusta

Mi chiedo perché il padre di Eluana non ha pensato di portarsi a casa la figlia e poi seguirla personalmente nell'ultimo viaggio. Forse non ha il coraggio di guardarla morire?


che la giustizia in Italia sia allo sfascio ne sono convinto ma mai avrei pensato può arrogarsi il diritto di vita e di morte di una persona Sarei curioso di conoscere a quale corrente sindacale appartengono quei giudici che hanno decretato la morte di Eluana

Non vorrei essere considerata cinica....ma mi piacerebbe sapere quanto ci ha guadagnato in questa penosissima storia il sig. Englaro.
Avrebbe potuto benissimo lasciare la figlia dove stava senza procurarsi pubblicità e ulterori sofferenze alla poveretta.
Mi sembra che non gli dispiaccia apparire sui giornali e in TV, alla faccia del silenzio stampa.
e brava la giornalista de "Il Gazzettino" che ha colto la frase del sig. Englaro al capezzale della figlia "Stiamo facendo di tutto per liberarti": ha avuto l'esclusiva? Per quanto?
Mi spiace moltissimo per quella poveretta ma il padre proprio non mi piace


Ma quanto amore....
Bravi, andate avanti così; avete tutto il mio appoggio.
Iniziate lo sciopero della fame e della sete, e, possibilmente, portatelo anche a termine.

non come Pannella

mercoledì 21 gennaio 2009

chi fa la spia (non) è Amici di Maria

Non ho mai avuto alcun dubbio sul fatto che i reality fossero pura finzione che debba soddisfare esclusivamente delle richieste televisive.
Il fatto esemplare è che appena tiri una bestemmia sei istantaneamente congedato con disonore.
Cosa c’è di più efficace e quotidiano e reale di una bestemmia?
E invede no.
Puoi ruttare, scoreggiare, scaccolarti, cornificare la tua dolce metà in diretta nazionale, organizzare attentati con oscure cellule eversive, che il tuo “anticonformismo” sarà sempre terreno fertile per interessantissimi dibattiti televisivi ed atricoli su Di Più
Però non puoi bestemmiare, altrimenti Gesù Bambino piange.

Per cause di forza maggiore mi è capitato di assistere ad “Amici” di Maria la sanguinaria.

Il programma può essere riassuno in questo modo:

dei teen ager (illusi che il mondo reale sia come in quello studio, ossia che sei sempre tenuto a mettere in discussione tutto ciò che il tuo insegnante ti dice) ballano, cantano e recitano.
Degli insegnanti li giudicano e decidono chi resta e che se ne va.
Il pubblico protesta, applaude, fischia, urla di gioia, lancia pupazzetti ed anatemi verso questo o quell’altro insegnante, indipendentemente dal fatto che chi fischia conosce la materia tanto quanto io ho una folta chioma bionda.

Parliamoci chiaro, la qualità artistica non interessa a nessuno.
La sanguinaria platinata con la voce di Max Cavalera è gran regina nel mettere zizzania fra ragazzi, fra ragazzi ed insegnanti e fra insegnanti dallo smisurato ego, generando un tutti contro tutti che in confronto Kabul è Disneyland.

Esattamente proprio contro ogni logica scolastica.

E il pubblico protesta, applaude, fischia, urla di gioia, lancia pupazzetti, soddisfando quel vouyerismo rozzo e di basso profilo.
Perché alla fine è di questo che il pubblico di Maria si ciba.
Entrare (o credere di entrare) nella vita degli altri, godere di quell’imbarazzo di quando si toccano le corde private della vita di qualcuno.
Farsi i cazzi degli altri, in sostanza,
per poi correre a comprare le magliette con la scritta “Amici”

Terrificante

io metterei a riparo i ragazzi e li mandare in analisi; la stessa terapia che si pratica ai bambini molestati dal migliore amico di papà, tanto per capirsi.

poi durante la puntata serale entrerei nell'imponente Studio 5 di Cinecittà con un buon lanciafiamme, e farei ciò che è necessario.

E il mondo sarebbe sicuramente un posto migliore.

mercoledì 17 dicembre 2008

Can You Feel It?

L’uso di brani famosi ad uso sottofondo per pubblicità o altre trasmissioni televisive mi ha sempre lasciato un po’ perplesso.
A partire dal fatto che per quanto tu abbia amato una canzone, il sentirtela ogni giorno te la fa spostare automaticamente nella cartella “musiche che hanno rotto il cazzo
Vedi Bohemian Like You dei Dandy Wharols.
E immagino che Paul Desmond quando compose Take Five non si sarebbe mai immaginato che il brano sarebbe stato utilizzato come sottofondo a Ennio Doris che, ti dice che la sua è una banca costruita attorno a te tracciando cerchi per terra.
E che dire di You never can tell di Chuck Berry, entrata nell’immaginario collettivo come il twist della gara di ballo tra Vincent Vega e Mia Wallace al Jack Rabbit Slim's, per poi essere tristemente usata per la pubblicità dei Pavesini.

Ma l’altra notte si è sorpassato ogni limite.

Già mi immagino l'intervista a Larry Heard, conosciuto anche come Mr. Fingers, alla domanda


"senta, Larry, lei che nell'87 compose "Can You Feel It", una pietra miliare della old skool della scena di Chicago, cosa consiglia alle nuove leve dj & producer?"

"uhm..... che possono considerarsi arrivati SOLO quando i loro brani verranno usati come sottofondo a Lea Di Leo, su Canale Italia all'una di notte"


mercoledì 3 dicembre 2008

amarcord nr. 1: l'origine del male

Londra, gennaio ‘94.

È stato il mio primo viaggio in aereo.
Londra è sempre stata la mia mecca
Il sogno, l’avanguardia della musica, il centro del mondo
Normale quindi rimanerne un po’ delusi

inglesi gente bizzarra
il giorno tutti zitti zitti in metropolitana
in fila sulla sulle scale mobili lasciando la corsia libera per chi è di fretta

la sera si prendono a bottigliate in testa.

a Londra ho rivisto una donna
conosciuta 4 anni prima
ed ero consapevole che quel I hope to hear from you again
fosse molto più verosimilmente un Good Bye
senza nenche un take care of yourself, o enjoy the life

giornata di merda
volevo assolutamente scacciare quell’amaro in bocca
forse un giornale italiano mi avrebbe fatto sentire un po’ meno solo

entro nell'edicola più vicina

compro la Repubblica

prima pagina, questo il titolo principale:





giovedì 27 novembre 2008

Scherzi da matrimonio


È dura riprendere a scrivere dopo un mese abbondante di inattività
Soprattutto se il mese è stato impiegato per bestemmiare
Non che mi riesca granchè difficile, eh
Magari, se volete, ve ne posso insegnare qualcuna (di bestemmia)

Ma su un altro luogo.

Bene. Di che vogliamo parlare?
Del fatto che sabato scorso sono stato ad un matrimonio
Non conoscevo nessuno, tranne gli sposi ovviamente
E mi sono divertito
I motivi si possono riassumere in tre punti fondamentali:

  1. cerimonia in municipio; 5 minuti ed è finita.
  2. Nessuno ha organizzato scherzi da matrimonio
  3. Non c’era l’intrattenitore con la tastierina e le basi midi.

Sostanzialmente è durato poco. E tutto ciò mi è sembrato molto intelligente.
Complimenti agli sposi.

Non so se attribuire la mia insofferenza verso gli scherzi da matrimonio all’età che avanza.
Fatto sta che non ho mai capito cosa ci sia di così tanto divertente a sostituire la macchina degli sposi con una ape provvista di lampeggiante e farli arrivare al ristorante.


sapete che risate…


oppure organizzare quegli scherzi un po’ osè,
dove tutti si sentono un po’ in obbligo di ostentare un imbarazzo finto come le raccomandazioni di un promotore finanziario.


Ammetto di essere in controtendenza,
tanta gente invece si diverte, con tutta probabilità è la stessa il sabato sera sta a casa a divertirsi con sta
roba


Ma per avere un quadro completo della situazione mi rivolgo al luogo (sito) dove trovo risposte che neanche il più illuminato dei filosofi mi saprebbe fornire..


Yahoo Answer


Ecco alcuni spunti:


mettere un cartello con su scritto VENDESI proprio fuori dalla casa degli sposi

he he, spassosissimo, di buon auspicio, proprio adesso che siamo in piena recessione..

Oppure qualcuno che la butta sul chimico:

Prima del caffè sostituite le bustine di zucchero degli sposi con la "frizzantina" (quella per far diventare frizzante l'acqua naturale). Se lo scambio avviene con successo, nel momento in cui la polverina viene versata nella tazzina si formerà un panettone che in pochi secondi si cristallizzerà.

La “frizzantina” non esiste. Esiste la Frizzina o l’Idrolitina.
Ignoranti.

Noi gli abbiamo riempito la makkina d carta igenica,dentro piena d palloncini.In casa gli abbiamo riempito scale e camera da letto di bikkieri pieni d'acqua..c'è voluto un pò..ma quanto sono stati in piedi a svuotare bikkiere per bikkiere..okkio solo a nn andare sul troppo pesante come a dei miei amici a cui avevano murato la porta..e solo col piccone sono entrati in casa..ma lì è troppo..

Minkia, ma ke divertente riempire la makkina d karta igenika con le skale e kamera da letto piene d bikkieri pieni d’acqua. Okkio, però, bikkiere per bikkiere..

Questo invece la ricerca dell’originalità:

Ciao,mia sorella si è appena sposata.Io ti consiglio di non farle degli scherzi idioti(esempio miniature degli organi sessuali che si comprano al sexyschop,io li ho visti al matrimonio di mio cugino e non è stato un bello scherzo).Prova con delle sorprese.Pensa a ciò che le piace di più,ad esempio un cantante da imitare.! Io ricordo anche che agli sposi abbiamo "frecato" il gelato e ce lo siamo pappati noi..........ahahahah.Buon divertimento

Già, La cosa che più le piace, un cantante da imitare
Io sarei seriamente preoccupato se al top della mia lista dei desideri ci fosse un cantante da imitare.
per non parlare poi del gelato Frecato e pappato

Poi finalmente qualche proposta sensata, tipo:

vai a letto con lui la sera prima ........... sai che scherzo per la sposa sarà proprio indimenticabile.

Oppure:

potresti sgozzare un capretto nel salotto e fare scritte sataniche per tutta la casa, versare del gesso nello scarico del cesso, lanciare un fumogeno in casa e chiamare i pompieri, ecc.

ma restano purtroppo solo dei casi isolati.
Perché c’è poco da fare, lo scherzo è bello solo se è estremo, altrimenti è noia.

venerdì 24 ottobre 2008

19/10/08 11:43 4.085

Domenica mattina, alle 11,43 abbiamo raggiunto la vetta.

Alcune considerazioni sull'ascensione:

  • NON si beve Amarone della Valpolicella del 2003 la sera prima dell’avvicinamento.

  • NON ci si deve dimenticare che per prevenire il mal di montagna bisogna bere molta acqua, soprattutto se la sera precedente si è bevuto molto Amarone della Valpolicella.
  • NON ci si deve scordare di prendere un’aspirina la sera prima di andare a letto, in modo da fluidificare il sangue e prevenire il mal di testa, soprattutto se la sera precedente si è bevuto Amarone della Valpolicella
  • Bere Amarone della Valpolicella NON è aiuta a far passare i residui di influenza, e neanche il mal di gola.
  • Bere Amarone della Valpolicella la sera precedente all'avvicinamento ti fa dormire male, soprattutto se dormi 3 ore, e il giorno successivo dimentichi gli occhiali da alta quota in macchina, e spendi 20€ extra di taxi per recuperarli

Alla fine è andato tutto bene. Il Lu in splendida forma (anche se dichiarato non allenato) ma si sa, con uno che a tempo libero conquista L'Aconcagua e tenta gli 8000 non si scherza.

Qualche problema c’è stato: Io con mal di testa persistente e crisi di zuccheri al rientro, il Tarzan invece ha fatto la zuppetta (ha sboccato) appena rientrati al rifugio


che sia per colpa dell’Amarone della Valpolicella?



martedì 21 ottobre 2008

MonteRosa

Seracco


video